Un caso concreto di come un evento aziendale possa diventare un’occasione per rafforzare autorevolezza e posizionamento attraverso le media relations. Ovvero trasformare un’assemblea in una notizia.
Un’assemblea annuale. Un convegno sull’energia e l’intelligenza artificiale. Un programma da presentare ai media. Quando ho iniziato a lavorare con Tecnostudi alla comunicazione dell’evento organizzato dal Consorzio Esperienza Energia (CEE), il punto di partenza era questo. Eppure, più raccoglievo informazioni, più mi convincevo che la notizia fosse altrove. L’obiettivo iniziale era raccontare l’assemblea annuale del Consorzio e il convegno che avrebbe riunito esperti e imprese per discutere di energia e innovazione tecnologica. Mentre analizzavo il materiale disponibile, mi chiedevo come riuscire a valorizzare CEE con un argomento più curioso per i giornalisti, in pratica bisognava trasformare un’assemblea in una notizia.
Un osservatorio su oltre mille aziende
CEE non è una realtà qualsiasi. Da oltre venticinque anni affianca le imprese nella gestione delle tematiche energetiche e oggi rappresenta un punto di riferimento per oltre mille aziende.
Questo significa una cosa molto semplice: ogni giorno raccoglie informazioni preziose sullo stato di salute delle imprese, sulle loro preoccupazioni, sulle difficoltà che incontrano e sulle strategie che stanno adottando per affrontare un mercato in continua evoluzione. Mi sono quindi posta una domanda: davvero la notizia più interessante era l’assemblea? Oppure era ciò che il Consorzio osserva quotidianamente attraverso il rapporto con il proprio bacino di imprese?
Cambiare il punto di vista
Abbiamo deciso di spostare l’attenzione dall’evento ai temi. Invece di partire dall’assemblea, abbiamo costruito il comunicato attorno a ciò che stava accadendo nel settore:
- l’andamento dei prezzi dell’energia;
- le strategie che le aziende stanno adottando per contenere i costi;
- lo stato della transizione energetica in Italia;
- le aspettative e le preoccupazioni delle imprese rispetto ai cambiamenti in corso.
Abbiamo inoltre valorizzato il punto di vista del Direttore chiamato non soltanto a presentare il convegno ma a offrire una lettura autorevole di un tema che incide direttamente sulla competitività delle aziende italiane.
L’assemblea e il convegno sono rimasti all’interno del comunicato ma non erano più il centro della storia.
I risultati
L’argomento ha suscitato l’interesse di testate locali e nazionali, contribuendo ad amplificare la visibilità dell’iniziativa. Ancora più importante, ha rafforzato il posizionamento del Consorzio Esperienza Energia come interlocutore competente e autorevole su temi che oggi occupano stabilmente il dibattito economico e industriale del Paese. Perché quando un’organizzazione è in grado di leggere e interpretare ciò che sta accadendo nel proprio settore, smette di essere soltanto promotrice di eventi e diventa una fonte di informazione.
Una riflessione che vale per molte organizzazioni
Nel mio lavoro incontro spesso aziende, associazioni convinte che la notizia coincida con ciò che fanno.
- Una fiera.
- Un convegno.
- Un anniversario.
- Un nuovo servizio.
Nella realtà il valore comunicativo si trova altrove. Si trova nelle informazioni che raccolgono ogni giorno grazie al rapporto con clienti, associati, fornitori e stakeholder.
Informazioni che vengono considerate normali semplicemente perché fanno parte della quotidianità, eppure, sono proprio quelle informazioni che permettono di trasformare una comunicazione autoreferenziale in un contenuto capace di interessare i media e generare autorevolezza. Il caso del Consorzio Esperienza Energia me lo ha ricordato ancora una volta.
L’assemblea si è svolta. Il convegno anche ma la storia più interessante era già fuori dalla sala.
A volte basta cambiare punto di vista.
Quello che per te è normale amministrazione potrebbe contenere informazioni utili per clienti, partner, giornalisti o stakeholder. Se vuoi fare questo esercizio sulla tua organizzazione,
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FAQ
Perché l’assemblea annuale del Consorzio Esperienza Energia non era la notizia?
Perché l’assemblea rappresentava un appuntamento importante per il Consorzio, ma il tema di maggiore interesse per i media riguardava ciò che CEE osserva ogni giorno attraverso il rapporto con oltre mille aziende: andamento dei prezzi dell’energia, transizione energetica, preoccupazioni delle imprese e scenari futuri.
Quali temi sono stati valorizzati nel comunicato stampa?
Il comunicato ha affrontato questioni di forte attualità come i costi dell’energia, le strategie adottate dalle aziende per contenerli, lo stato della transizione energetica in Italia e le principali domande che le imprese pongono agli esperti del settore. In pratica bisognava trasformare un’assemblea in una notizia.
Perché le organizzazioni spesso non riconoscono le informazioni di valore che possiedono?
Perché convivono ogni giorno con dati, esperienze e osservazioni che finiscono per considerare normali. In realtà, proprio quelle informazioni possono rappresentare un patrimonio prezioso per comprendere l’evoluzione di un settore e offrire ai media punti di vista utili e autorevoli.
Quali risultati ha ottenuto questa strategia di comunicazione?
L’approccio ha attirato l’interesse di testate locali e nazionali e ha contribuito a rafforzare il posizionamento del Consorzio Esperienza Energia come interlocutore autorevole sui temi energetici, e l’assemblea è stata trasformata in una notizia.





