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Conversazioni tra professionisti

Tolktolk. Il galateo on line che fa bene al brand

Il personal brand è spesso la ragione, a parità di competenze,  per cui un cliente sceglie noi piuttosto che un altro. Intervista a Scandellari, Bandiera e Cotza

Nell’ambiente di lavoro siamo sommersi da tante situazioni che lasciano poco tempo per noi stessi e non parlo solo della parte di vita personale quanto della nostra immagine professionale. Spesso succede che anche chi si occupa di comunicazione si ritrova a trascurare tutte quelle operazioni che necessitano per curare il nostro personalissimo brand e farsi vedere e ascoltare dai propri pubblici.

Intervista a Riccardo Sandellari, Esperto di personal branding e marketing digitale, Rudy Bandiera, Blogger, giornalista e docente di marketing online e Fabrizio Cotza, Creatore di Alleanze imprenditoriali e professionali. Sono stati ospiti all'ultimo tolktolk in cui abbiamo presentato il libro di Scandellari sul Net Branding.

a cura di Dora Carapellese 

Quali sono gli elementi su cui lavorare per il proprio net branding?

Scandellari. Sono essenzialmente tre, naturalmente sono molto articolate come attività, la prima e sul proprio profilo personale e sullo stile comunicativo identificando un target adeguato al nostro scopo professionale. Il secondo elemento è il contenuto, tutto gira attorno ad esso e alla capacità di coinvolgere. Il terzo elemento è la costruzione di un network personale e una community a supporto che apprezzerà il nostro stile e i contenuti che sapremo diffondere.

Quali sono le strategie di persuasione per un contenuto efficace?

Scandellari. Quando si costruisce un contenuto dobbiamo pensare che serve ad altri e non a noi stessi, chi ci legge deve soddisfare i propri bisogni e interessi personali e non soddisfare il nostro ego. Quindi non promozioni e marchette pubblicitarie ma cessione di informazioni importanti e che formino il pubblico. La fiducia nei nostri confronti avverrà attraverso questi.

Il blog è uno degli strumenti per costruire il proprio brand, a quali regole di comunicazione deve rifarsi?

Bandiera. Il blog deve essere l'espressione di noi stessi, in ogni singola parola: ci deve rappresentare e deve essere il nostro specchio, per questo deve essere anche... umano. Mi spiego, non possiamo SOLO parlare del nostro lavoro e del nostro settore ma ci dobbiamo mettere del nostro per fare capire in cosa noi possiamo fare meglio degli altri.

 

Come difendersi dalla social dipendenza.

Bandiera.  Bella domanda... non è possibile Risatona Diciamo che siamo tutti affetti dalla dipendenza dai social, e se ci si lavora, ancora di più. Ci dobbiamo dare dei limiti e soprattutto a volte dobbiamo obbligarci alla distanza. Per esempio, i momenti in cui siamo nervosi non sono il top per andare sui social: ecco, in quei momenti stacchiamo tutto e facciamo altro. Per la nostra salute, dico.

Come si costruisce la prima impressione off line?

Cotza. Un fattore fondamentale è la capacità di saper interagire con chi abbiamo di fronte, comprendendo il temperamento o la personalità del nostro interlocutore. È un’abilità che alcuni hanno innata, per loro fortuna. Mentre agli altri tocca lavorarci sopra, studiando queste cose e allenandosi. Troppo spesso noto l’incapacità, da parte di persone competenti e intelligenti, di saper valorizzare il proprio potenziale, per colpa di un carattere chiuso o introverso. Un vero peccato…

Quali sono invece gli elementi caratteriali su cui lavorare per il proprio brand off line?

Cotza.Il primo aspetto, nonché il più premiante in questo particolare periodo, è senza dubbio quello della proattività. Ovvero la capacità di far fronte a problemi, difficoltà ed inconvenienti con soluzioni e proposte piuttosto che delegando la responsabilità ad altre persone, al fato avverso oppure a circostanze esterne. L’altro elemento è quello che io chiamo l’ottimismo consapevole, ovvero, la capacità di guardare gli aspetti positivi di ciò che ci accade traendone insegnamento anche da quelli negativi. 

 

Tolktolk, conversazioni tra professionisti nasce dall’esigenza di fare chiarezza nel mondo del web, una macchina ad alta velocità che cammina su una strada senza limiti. L’idea è portare a Bologna degli esperti manager della comunicazione e new media che condividono con altri professionisti il loro sapere e che regalano un valore aggiunto al pubblico. La scelta di un cafè come location rispecchia l’informalità del web e vuole essere anche un luogo di incontro reale per fare networking alla vecchia maniera.

Chi sono 

Riccardo Scandellari

Rudy Bandiera

Fabrizio Cotza

 

 Partner 

APCO, Associazione professionale italiana consulenti di management. Per tutti gli associati APCO, tolktolk darà diritto a 3 crediti formativi.

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Collaborano
-Stefano Degrandisdi SDG Photography, per la fotografia
-Irene Spadaro Blogger e autrice radiofonica per la parte tecnica
-Susana Alonso, Consulente Export e social media marketing per la parte live di twitter (nella foto)
 
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Twitter #tolktolk, #netbranding
Instagram #tolktolk
 
 
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Chi sono

Sono Dora Carapellese, mi occupo di comunicazione, offrendo servizi di ufficio stampa, scrittura per l'editoria e formazione.

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